Foggia. Il professor Edoardo Martinelli, alunno di don Lorenzo Milani, ha animato un progetto didattico in due scuole della città

“La continuità e la complicità educativa. Metodologie e tecniche alla scuola di Barbiana”

(porta di aula, Istituto “da Feltre – Zingarelli)

(locandina del progetto)

(il prof. Martinelli, in poltrona davanti alla libreria, parla del priore)

( il prof. Martinelli, a destra, ci parla di don Milani)

(Fine della settimana. Il prof. Martinelli si congeda dagli alunni)

Innovare nella continuità è stato il filo conduttore del Progetto “La continuità e la complicità educativa. Metodologie e tecniche alla scuola di Barbiana”, approvato dal Collegio dei docenti dell’Istituto. Il prof. Edoardo Martinelli, già allievo del compianto Don Lorenzo Milani, priore di Barbiana , una piccola parrocchia di montagna a pochi chilometri da Firenze, ha sviluppato il progetto dall’11 al 16 novembre 2024. Il professore ha tenuto un laboratorio di scrittura creativa in orario curriculare per la classe Terza C di scuola primaria dell’Istituto Comprensivo Statale “Vittorino da Feltre – Nicola Zingarelli” di Foggia e un corso pomeridiano di formazione per i docenti della stessa scuola. Martinelli, con gli opportuni adattamenti, è rimasto fedele alle metodologie che nella scuola di Barbiana usava don Milani. Egli definisce il priore “di temperamento sanguigno” , “che prendeva esempio dal lavoro dei contadini”, animando una scuola seria, aperta, impegnativa, punitiva e fatta dopo il lavoro, nella quale non si bocciava, ma si recuperava con il prezioso aiuto della prof. Adele Corradi, recentemente scomparsa. Nella scuola di don Lorenzo si cercava di coniugare il Vangelo con la Costituzione italiana. Il motto “I care”, adottato dal priore, non era altro che la “solidarietà” cristiana , che troviamo anche nell’articolo due della Costituzione italiana, che “richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale”. Nella scuola di Barbiana si dava molta importanza al diritto allo studio, come da Costituzione, e all’apprendimento della lingua italiana, indispensabile per orientarsi nel mondo e per crescere liberi. Il professor Edoardo Martinelli ha tenuto un analogo corso all’Istituto Poerio di Foggia dal 18 al 22 novembre. Vista l’attenzione con la quale alunni, docenti e genitori hanno seguito e animato le conversazioni con il professore, è auspicabile che Martinelli sia più spesso a Foggia.

Carmine Granato

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