IL DIRITTO ALLA SALUTE NELLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE ITALIANA

Prima di deliberare altre spese, chi di dovere deve tutelare la salute dei cittadini

diAndrea MorroneFrancesca Minni

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Il bene salute è un “valore primario” dell’ordinamento costituzionale, che comprende non solo molteplici situazioni soggettive, ma rileva anche nella sua dimensione di “interesse della collettività”. L’articolo intende ripercorre la giurisprudenza della Corte costituzionale in materia di tutela della salute, soffermandosi solo su alcune delle innumerevoli problematiche sull’argomento affrontate negli ultimi anni. In particolare vengono presi in esame i temi relativi al diritto alla salute come diritto all’integrità psico-fisica della persona; al diritto alla salute come libertà negativa (libertà da) e, quindi, come diritto di difesa di fronte a trattamenti sanitari obbligatori (e non); al diritto alla salute come libertà di cura (libertà positiva o libertà di); nonché al diritto alla salute come diritto a determinate prestazioni, e i suoi rapporti con l’organizzazione e i costi del Sistema sanitario nazionale.


Health is a “primary value” of the constitutional order, which includes not only multiple subjective situations, but is also important in its dimension of “collective interest”. The article is an overview of the case-law of the Constitutional Court concerning the protection of health, focusing on only a few of the many issues addressed in recent years. In particular, we examine the issues related to the right to health as a right of psycho-physical integrity of the person, the right to health as negative freedom (freedom from) and, therefore, as the right of defense in front of obligatory (and non obligatory) health treatment; freedom as the right to health care (positive freedom or freedom to), and the right to health as a right to certain benefits, and its relationship with the organization and costs of the national Health System.

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