IL MIELE VENETO A UNO MATTINA. COLDIRETTI, DALLE DOLOMITI AL DELTA DEL PO 9MILA APICOLTORI IMPEGNATI NELLA PRODUZIONE DI QUALITA’
2 aprile 2025 – Il miele delle Dolomiti – uno dei pochi certificati Dop in Italia – insieme al ricercato miele di Barena e a quello del Delta del Po, protagonisti della puntata di Unomattina, per rappresentare la ricca tradizione apistica del Veneto, regione che ha il maggior numero di apicoltori d’Italia. Sono infatti 9.200 gli apicoltori sul territorio regionale che gestiscono oltre 100mila alveari e producono circa 3mila tonnellate di miele in media 25 Kg per alveare.
In studio con il conduttore Massimiliano Ossini, Francesco Giardina esperto di Coldiretti ha consigliato ai consumatori come fare per evitare di consumare miele di bassa qualità provenienti dall’estero, suggerendo di verificare attentamente l’origine in etichetta, oppure di acquistare direttamente dai produttori, nelle aziende agricole, agriturismi o mercati di Campagna Amica. “Il miele Made in Italy è facilmente riconoscibile grazie all’etichettatura obbligatoria dell’origine, fortemente sostenuta da Coldiretti. In Italia non sono ammesse coltivazioni OGM, a differenza di altri Paesi come la Cina”.
L’etichetta deve riportare la parola “Italia” per il miele raccolto interamente sul territorio nazionale (ad esempio, “Miele Italiano”). Se il miele proviene da più Paesi dell’Unione Europea, l’etichetta deve indicare “miscela di mieli originari della UE” con il nome dei Paesi (ad esempio, Italia, Ungheria). Se il miele proviene da Paesi extracomunitari, deve riportare “miscela di mieli non originari della UE” con il nome dei Paesi, mentre nel caso di un mix, la dicitura sarà “miscela di mieli originari e non originari della UE” con l’indicazione dei Paesi.
In Italia, il consumo medio di miele è di circa mezzo chilo a persona all’anno, un dato inferiore alla media europea di 600 grammi e un terzo rispetto alla Germania. Tuttavia, l’Italia è leader in biodiversità, con oltre 60 varietà di miele. Secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale Miele, in Italia ci sono 1,5 milioni di alveari gestiti da circa 72.000 apicoltori, dei quali più di due su tre sono hobbisti che producono miele per il consumo personale. In crescita è la presenza di giovani apicoltori, con il numero di aziende apistiche condotte da under 35 aumentato del 17% negli ultimi cinque anni, secondo un’analisi Coldiretti basata su dati Unioncamere.
